Le bellezze di Treviso

lunedì 21 agosto 2017

Piazza dei Signori
Come ho detto più volte, le bellezze a volte sono proprio dietro l'angolo. Parlo spesso con Simone della fortuna che abbiamo ad abitare a un'ora dalle spiagge, a un'ora dalle dolomiti, a un'ora da Venezia, e vicinissimi a Treviso.
Treviso è la mia provincia, è la mia città. Ma come spesso accade, la si dà per scontata, alla fine puoi andarci quando vuoi, perchè considerarla una meta da gita?
Con la scusa che Gio voleva provare a prendere un treno, abbiamo deciso di fare i turisti e con un itinerario ben segnato con Google Maps e le diverse tappe decise, fotocamera alla mano e tanta voglia di conoscere, siamo partiti.








Anche qui vi do un consiglio, i biglietti del treno comprateli online. Risparmiate fila e carta dato che poi basta mostrarli dal telefonino.
Seconda cosa importante, preparatevi un minimo di itinerario, anche se andate in una città vista e rivista c'è sempre qualche scorcio nuovo da conoscere.
Treviso è circondata dal fiume Sile (il fiume di risorgiva più lungo d'Italia e d'Europa), che poi la attraversa e la caratterizza, e dalle sue mura (dove vi consiglio una bella passeggiata) lunghe circa 5 km.
Buranelli
Una delle prima cose da vedere è il ponte dei Buranelli, bellissimo ponte con una bellissima vista, nei pressi del quale si trova tuttora un edificio cinquecentesco già dimora e magazzino di commercianti provenienti dall'isola lagunare di Burano: da qui deriva la denominazione più conosciuta del canale.
Assolutamente da vedere poi Piazza dei Signori e Palazzo dei 300, oggi sede del consiglio comunale. Una lunga cicatrice sul Palazzo ricorda il bombardamento del 1944, dove venne in parte distrutto.
Ho scoperto in questa "gita" poi la Fontana delle Tette, una particolare fontana che sotto la dominazione Veneziana spillava vino bianco e rosso in occasione delle grandi feste. Per 3 giorni il popolo più povero poteva berne gratuitamente e festeggiare ... a modo loro!
La zona che mi piace di più però è l'isolotto della Pescheria. Un po' fuori dal centro, più silenzioso ma comunque pieno di turisti intenti a fotografare i bellissimi scorci medioevali, con solo il rumore dell'acqua e dei mulini ancora funzionanti in sottofondo.
Ovviamente ogni angolo è qualcosa di speciale, basti pensare alle tantissime chiese con la loro storia, alle varie piazze e fontane, gli edifici storici distrutti e ricostruiti, gli scorci di verde che comunque la attraversano nonostante la grande città e il Sile, che silenzioso la accompagna.

Abbiamo concluso il tutto con una bellissima coppa gelato in Piazza dei Signori, che con la sua "grandezza" di edifici e cultura ci ha ricordato quanto siamo fortunati ad avere cosi vicino a noi una città cosi piena di storia e, dopo la storia della Fontana delle Tette, direi anche di felicità!


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