Film da vedere: Collateral Beauty

mercoledì 6 settembre 2017

Tipico tempo da copertina, tè caldo e filmetto.
Will Smith, scelto assolutamente. E invece, ahimè, questa volta mi ha deluso parecchio. Forse lui è l'unico che si salva in realtà.
Ora, non intendo che faccia schifo come film anzi, sicuramente lo riguarderei, ma non con tutta questa aspettativa. Forse da lui mi aspetto sempre cose di un certo livello dopo film del calibro di "La ricerca della felicità".
La storia non può non essere bellissima e straziante, alla fin fine la storia di un padre che perde la figlia non può che essere una storia commovente.
Però dato i nomi nel cast e la trama, a mio avviso è stata un po' una copia del cartone di Natale di Topolino, ricordate? Passato, presente e futuro che cercano di far capire le cose importanti della vita.
**Attenzione Spoiler**



Howard (Will Smith) è un dirigente pubblicitario in profonda depressione dopo la perdita della figlia, a causa di questo comportamento ne risentono i tre soci, costretti a vendere l'azienda.
Decidono quindi di assumere un'investigatore privato che possa dimostrare la sua insanità mentale e poterlo allontanare in modo 'legale' dalla società.
Ingaggiano anche tre commedianti per poter impersonare Tempo, Morte e Amore, tre concetti astratti a cui Howard manda delle lettere per chiedere e cercare di superare il lutto.
Già qui, esistono forse persone più stronze?
Ma tornando a noi... non capita forse che più che per Howard i tre attori sono li per loro? Ognuno dei tre ha infatti un problema relativo a questi concetti, da un mieloma terminale , alla ricerca disperata di un figlio, all'amore di una figlia che si è allontanata dal padre.
Ovviamente questi tre commedianti fanno il loro lavoro e Howard viene allontanato... io avrei distrutto l'ufficio, lui continuava a ripetere : "Nono alla fine state facendo la cosa giusta per carità..."
Nel frattempo si è iscritto a un corso di sostegno, dove conosce Madeleine. Anche lei ha perso una figlia, ma ha superato il momento grazie anche alle parole di un'anziana donne che quella sera dove Olivia (la figlia) è morta le ha detto: "Devi cercare la bellezza collaterale".
Perché non hanno trovato una traduzione meno letterale ma più significativa? Secondo me questo ha influito molto, perchè effettivamente così non è più un BOOM ,la frase del secolo che risolve ogni cosa, ma una cosa che ti fa rimanere sul: "quindi? aspetta collaterale significa questo, quindi in questo determinato momento detto da lei li significa quest'altro".
Oltretutto fa perdere di vista tutto quello che succede nei minuti finali del film e l'unica cosa che rimane è un: "ahhhhhh hai capito chi era la moglie!!"

Quindi tirando le somme, bel film, bella trama, bellissimo cast, ma si sono giocati il tutto un po' malino...lo riguarderei? si, ma con delle aspettative un po' più basse.
E voi, lo avete già visto? Che ne avete pensato?


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