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Fare in casa le zucche di Halloween e piccola riflessione

lunedì 29 ottobre 2018


Ragazzi e ragazze, dopo tanti tentennamenti e anni di voglia di provarci e cimentarsi, ci abbiamo provato.
Non sono un amante di questa festa, credo che comunque non appartenga alla nostra tradizione, ma allo stesso tempo credo che fare festeggiare è sempre un bel modo per passare il tempo. Sicuramente non viene fatto con lo stesso spirito americano, ma prendiamo sempre da loro motivi per "giornate in ricordo di..." tristi, e va bene così, è giusto ricordare l'11 settembre come molte altre loro tragedie, come credo sia giusto se hanno idee per divertirci, rubargliele un po'.
Attenzione, non sto paragonando le due cose, non sarebbe etico e giusto, ma sto dicendo che dal mio punto di vista, meglio un motivo in più per festeggiare. Alla fine è un po' come imbucarsi a un party no?
Al giorno d'oggi siamo circondati di feste nei centri commerciali, di negozi che vendono vestiti mostruosi e caramelle con forme stranissime, trovo anche un po' difficile starne fuori.
E se devo essere pure un po' polemica, se dovessimo decidere cosa festeggiare solo in base al fatto che la festa sia capita, sentita e patriottica... mi sa che non ne rimarrebbe neppure una.
Ad esempio, quanti di voi festeggiano in Natale solo per il pranzo in famiglia o per i regali? Ecco, credo non serva aggiungere altro.

Ma tornando a noi dopo questa mia piccola riflessione (ci terrei che mi diceste anche voi cosa ne pensate, amo il dialogo e poter rapportarci, ovviamente non siamo in un dibattito politico, ma vorrei sapere le vostre idee), quest'anno abbiamo provato a fare pure la zucca!
Totalmente a caso e cercando solo in momenti di crisi come cavolo uscirne.
La nostra zucca è proprio una zucca di campo, non una di quelle apposite (credo siano apposite le tipiche zucche arancioni che si vedono fuori dalle case americane) e già questo credo non ci abbia aiutato nel mantenerla nel tempo.
Ma allo stesso tempo non mi andava di spendere soldi quando già avevo zucche a disposizione e per altro ho sentito molti dire che le famose zucche arancioni non sono neppure molto buone da mangiare nel caso si riesca a salvare un po' di polpa.
Anche in questo caso non ci siamo riusciti a dire il vero, ma probabilmente anche perchè siamo partiti proprio alla cieca senza fare molta attenzione ai dettagli e a cosa era meglio fare prima e cosa dopo.
Per questo ho pensato di mettervi un mini tutorial su come abbiamo fatto a salvare il salvabile:

1-- Per prima cosa abbiamo ripulito per bene la zucca esteriormente, così da vedere eventuali macchie o danni, così da decidere il lato che era meglio mettere in mostra e magari quello da nascondere sul retro.

2-- A questo punto abbiamo disegnato con un pennarello nero i vari dettagli, come volevamo i tagli, dove li volevamo, quanta paura doveva fare insomma. Attenzione: il pennarello ovviamente tende a non asciugarsi e a farsi portare via dalla mano se ci passate sopra.

3--Abbiamo iniziato a intagliarla sopra, per cercare di togliere più polpa e semi possibile. Con un coltello lungo abbiamo quindi inciso andando in profondità ma stando bene attenti a non bucare anche il fondo. Ma Ahimè ecco i primi problemi, la buccia era molto spessa e durissima. Siamo quindi passati alla fase 2: provare a fare anche un buco sul retro. Dopo molte imprecazioni, quindi se posso consigliarvi, partite dal presupposto che il buco sul retro va fatto, inutile andare fuori di testa per poi scoprire che bastava fare un foro in più. Anche facendo così ci sono state delle difficoltà, la buccia era molto spessa e c'erano moltissimi semi, ma almeno, a forza di cucchiaiate abbiamo piano piano svuotato e capito perchè il "tappo" non si estraeva (per quando pensassimo di andare in fondo, la paura di bucare il fondo ci bloccava dall'arrivare seriamente a fine polpa).
Tutto il salvato potete decidere ora se tenerlo oppure buttarlo, dipende dalla quantità, dalla qualità della zucca, e da quanto avete dovuto incidere la zucca.

4-- A questo punto vi sarà semplicissimo fare occhi, naso e bocca!!

5-- Ora colpo di scena che abbiamo scoperto solo dopo. La zucca così marcisce subito. Nei siti che abbiamo trovato parlano di qualche giorno, la nostra è durata una settimana. Questo perchè appena finito l'abbiamo sciacquata con acqua e candeggina (l'interno) per poter disinfettare al meglio, e poi lasciato asciugare al solo per moltissimo tempo. Quindi vi consiglio di prepararla nella settimana della festa e non con troppo anticipo.

6-- A questo punto la zucca è fatta! Non è rimasta che mettere le lucine dentro, noi abbiamo riutilizzato le lucine di natale, quelle piccoline da presepio.
Ricordatevi anche di controllare quotidianamente lo stato di "marciume", la mia ha iniziato a scurirsi e riempirsi di moscerini circa 7 giorni dopo nonostante la pulizia con la candeggina.

Ora non vi resta che cimentarvi, provate provate e provate!! Commentate con le vostre idee, i vostri tentativi e magari anche con le foto delle vostre zucche!!

Benvenuto Autunno, Benvenuto Ottobre, Benvenuto Settimo Mese!

lunedì 1 ottobre 2018




Che dire?
Sono stata assente tantissimo, e lo so, mea culpa.. (si scrive cosi?)

Diciamo che sono successe alcune cose, e mi piacerebbe parlarne.
Questo blog è un po' il mio diario, dove voglio aprirmi senza nulla in cambio e magari scoprire che non sono la sola.

Sono sempre Patrizia, 28 anni (nel frattempo sono pure diventata più vecchia!!), un marito meraviglioso e un bimbo che mi riempie il cuore.

E un bimbo in arrivo!

Si, nel mio pancione c'è Lorenzo, un piccolo scricciolo che non sta mai fermo, che sembra sentire la presenza di papà per fare le capriole e quando la mamma vuole dormire per farsi venire il singhiozzo.
Un fratellino che ogni volta che ci vediamo dopo scuola mi chiede cosa sta facendo, appoggia la manina e dà un bacino.

Tutto perfetto insomma, soprattutto in piena salute!

Ma devo dire che è proprio vero, ogni gravidanza è a se, e questa mi ha scombussolato tantissimo.
Sarà che sono passati 6 anni, che sono cresciuta, che la vita è diversa e manca un po' la tranquillità e l'incoscienza della "prima volta".

Ci abbiamo provato tanto (relativamente in realtà, circa otto mesi, ma Giovanni è arrivato immediatamente e a me è sembrata un'eternità), ed è arrivato giusto l'unico mese che ci abbiamo creduto meno. (Inizia già a prenderci in giro!)

Il test lo ho fatto giusto per conferma di non essere in attesa, sono talmente emotiva e sensibile che spesso e volentieri il solo pensare di esserlo mi faceva saltare il ciclo. Quindi ho prevenuto. Il primo giorno di ritardo (che poi, non le ho mai avute regolari), ho fatto. Stando benissimo.
Ed ecco le due lineette. Sono corsa in camera (di solito Simo mi sta vicino, ma questa volta non gli ho neppure chiesto, convintissima che tanto era solo l'ennesimo mese buco).

Ha pianto, confermandomi le due lineette.

Da lì è partito un super circolo strano. La giornata è proseguita tra confusione mentale e ormonale. I nostri messaggi erano tutto un: " ma sta succedendo davvero?". Ogni volta che mi guardava, aveva gli occhi a cuoricino. Diciamo che ci credeva molto più lui di me.

Dal giorno dopo ho cominciato a crederci anche io. Non stavo in piedi per la nausea e mi sentivo come avessi quaranta di febbre stabile. Ma con Gio non era andata cosi!
Con lui non ho avuto grandissimi problemi, si un po' di nausea ma due settimane e niente più.
Invece qui tra notti in bianco, nausea, malessere, pianti... avevo sempre più dubbi su quello che stavo facendo.
Sono la persona più ansiosa di questo mondo, ogni piccola cosa mi mette in crisi, scrivo ogni giorno un diario delle mie paure, che anche se stupide, non so come scrollarmi di dosso.
E ora avevo in grembo un bimbo, a cui dovevo, perlomeno tentare, di dare tutto il benessere possibile, fisico e psicologico.
Ma avevo paura di mangiare, di bere, di dormire, che succedesse qualcosa ben fuori dalle mie possibilità.

Ma alla prima ecografia, dove lo stesso ginecologo ha detto esatte parole: " Questo bimbo sta cosi bene che non riesco neppure a fare l'ecografia!Non sta fermo!"
Sentire il battito, mi ha portato uno scalino avanti.
Ora lo volevo... ma ce l'avrei fatta?

Beh senza stufarvi troppo ho vissuto così fino a ieri. Non sto dicendo ieri come giorno a caso, proprio ieri.

Le nausee sono passate o comunque molto calate con l'arrivo del settimo mese. Ho passato almeno una decina di cose ben fuori dalla mia zona di comfort nell'ultimo mese, ma soprattutto ho deciso che devo cambiare. Poi riuscirci è un'altra cosa, ma intanto ci provo.

Ieri, penso per la prima volta in 7 anni di matrimonio, abbiamo deciso di prendere e andare a fare una passeggiata al mare. Cosi a caso, abbastanza senza meta.
Con la mia paura di allontanarmi da casa, di prendere fretto, di vomitare e di stare male e non avere come poter correre ai ripari.
Abbiamo preso una mega coppa gelato, siamo usciti a cena, abbiamo parlato giocando e riempiendoci di sabbia.
Non ho pensato, non ho avuto paura.

Oggi è il primo ottobre, meteorologicamente, guardando fuori dalla finestra è pure il primo giorno di Autunno. Oggi comincio il terzo trimestre, il settimo mese.
Non sto ancora benissimo, ma ormai siamo allo scatto finale.

Voglio viverla cosi, tornando un po' a prendermi tutto, soprattutto la gioia di vivermi la giornata e soprattutto questo momento di pace ormonale, che chissà quando tornerà!!

Quindi... Sono tornata... e questa volta siamo in 4 a divertirci e creare aneddoti da raccontare!